domenica 19 agosto 2012

Scrivimi fermo posta

"Scrivimi fermo posta" 1940
Regia di: Ernst Lubitsch
Con James Stewart (Alfred Kralik) e Margaret Sullavan (Klara Novak)

E finalmente un film dove non sentirete critiche (o quasi). Vi avevo detto che avrei preferito iniziare questo blog con un film che mi piaceva ed eccolo qui.
In fondo sono una inguaribile romantica (quale persona di sesso femminile non lo è?) e adoro i film vecchi, quindi aspettatevene molti. Questo è in assoluto il mio preferito.
Lei e lui lavorano nello stesso negozio e si detestano amabilmente (nel senso che tirano a farsi dispetti ogni due minuti) . Lui e lei si scambiano una corrispondenza anonima che li fa innamorare.
Alfred Kralik è il dipendente modello della azienda e, certo di avere una promozione, decide di incontrarsi con la ragazza delle lettere per proporle di sposarlo (e qui mi casca la critica: ma non l'ha nemmeno mai vista, come fa a volerla già sposare?!?), lei accetta di vederlo, ma lui quello stesso giorno viene licenziato in tronco dal proprietario (il proprietario viene a sapere della tresca tra sua moglie e uno dei suoi dipendenti e crede che sia lui) e, senza un futuro economico, non può più sposarsi. All'appuntamento va lo stesso e attraverso il vetro vede che la donna delle lettere altri non è che Klara, la sua fastidiosissima collega. Entra, ma non si presenta come suo spasimante, e, cercando di parlare con lei, finiscono per bisticciare di nuovo. Nel frattempo il proprietario della azienda, il signor Matushek, scoperto il vero amante della moglie decide di suicidarsi, ma viene salvato da un fattorino. Alfred viene riassunto e anzi promosso a direttore. Addolciti i toni verso Klara, che si era data malata a causa della delusione amorosa (secondo lei infatti l'uomo delle lettere non si era presentato all'appuntamento), continua a farle credere che il suo spasimante sia un altro. La sera della vigilia di Natale le fa credere che l'uomo delle lettere sia in realtà un uomo brutto, grasso e approfittatore e che le cose scritte nelle lettere siano invece state copiate. Klara gli rivela che i loro continui battibecchi sorgevano perché lei inizialmente era innamorata di lui, ma comunque si sente obbligata ad andare ad incontrare questo anonimo. E' solo allora che Alfred le rivela di essere stato lui a scriverle le lettere e i due (posso dirlo vero?) vivono insieme felici e contenti, come da bravo finale di film romantico.

Heaven

"Heaven" 2002
Regia di: Tom Tykwer
Con Cate Blanchett (Philippa) e Giovanni Ribisi (Filippo)

La prima cosa che mi viene in mente scrivendo questo post è l'originalità dei nomi! Filippo e Philippa nati entrambi nello stesso giorno. Vorrei lanciarmi sull'ampiezza della fantasia degli sceneggiatori, ma altro mi impone di proseguire.
Per prima cosa la trama: la protagonista è un' insegnante quindi si ritiene che sia una donna intelligente. E allora perché piazzare una bomba per uccidere un uomo?!?  No, detta così non si capisce, ora vi spiego: lei è sposata e suo marito le chiede il divorzio, prima che il tribunale glielo conceda il marito muore per una over-dose. La droga gli era stata venduta da un noto professorone insospettabile, quindi i carabinieri ai quali lei si era rivolta non le avevano prestato ascolto. Con il suicidio di una sua allieva che si era ammalata di HIV (suppostamente per il fatto di essersi drogata dallo stesso professore) Philippa decide di farsi giustizia da sola e piazza una bomba nello studio dello spacciatore. Il vero problema è che lo spacciatore non muore, ma l'esplosione uccide quattro persone, tra cui due bambini.
Ora supponendo che lei sia una persona minimamente intelligente e con tutte le cose che una persona può fare per vendicarsi (non so, tipo investirlo con la macchina o aspettarlo sotto casa) perchè piazzare una bomba, considerando che potrebbe capitare quello che poi nel film capita?
Ma andiamo avanti perché le cose fuori dal mondo non sono ancora finite. Lei parla inglese (anche se non ho capito perchè visto che più aventi nel film dimostra che il suo personaggio sa parlare perfettamente italiano) e i carabinieri hanno bisogno di un interprete. Il carabiniere interprete si innamora di lei ed elabora un piano per farla scappare.
Alt! Fermi tutti. Qui c'è qualcosa che non torna. I carabinieri registrano tutto e sanno del loro piano, ma invece di impedire che lei scappi, cancellano la registrazione per inseguirla e ucciderla. Domanda critica numero uno: perchè i carabinieri vorrebbero ucciderla? Domanda critica numero due: non vi sembra una americanata? Io non so se per gli evasi valga o meno questa regola, ma di solito un carabiniere non può sparare addosso a qualcuno se prima questo qualcuno non apre il fuoco, solo in questa maniera sono giustificati. Domanda critica numero tre: perchè lei non è in carcere ma nella caserma?
Lei dice di voler pagare per l'assassinio delle quattro persone innocenti, ma prima vuole uccidere l' uomo per il quale aveva piazzato la bomba. Così lui l'aiuta poi scappano insieme. (Ma come? Lei non voleva pagare per i suoi crimini?)
Vanno nel paesino dove lei era cresciuta e si rifugiano da una amica di lei. Quando i carabinieri arrivano loro sono fuori e riescono a non essere catturati. Non solo rubano un'elicottero e scompaiono nel cielo.
Posso riassumere questo film con una pseudo-parola: EH?!? (questa sarebbe la faccia coordinata all'
esclamazione, non so chi sia, l'ho presa da google immagini, ma è proprio quello che intendevo!)