"Megamind" 2010
Regia di Tom McGrath
Animazione
Ebbene si, lo ammetto, adoro i film di animazione. Ma d' altronde come si può resistere a un testone pelato blu che vorrebbe essere buono, ma che viene ostacolato da tutte le circostanze? E come comportarsi di fronte ad un supereroe stanco di non poter decidere della propria vita? Non è forse qualcosa che succede a tutti, essere gravati dal proprio destino? Sentirsi obbligati a fare qualcosa, nonostante il nostro desiderio sia soltanto lasciar perdere tutto?
Passiamo oltre il messaggio morale di riscatto personale --->
---> Perchè guardare un cartone animato: un momento per alleggerire le giornate.
Un momento per ridere, svagarsi tornare babini.
Un momento per lasciarsi prendere da una storia leggera.
Un momento per far essere ciò che non può essere.
Pellicole abbandonate
venerdì 12 ottobre 2012
domenica 16 settembre 2012
Carnage
"Carnage" 2011
Regia di: Roman Polanski
Con Jodie Foster (Penelope Longstreet), John C. Reilly (Michael Longstreet), Kate Winslet (Nancy Cowan) e Christoph Waltz (Alan Cowan)
La trama è semplice e lineare. Il bambino dei Cowan picchia il bambino dei Longstreet e le due coppie si riuniscono per discuterne in maniera civile.
Regia di: Roman Polanski
Con Jodie Foster (Penelope Longstreet), John C. Reilly (Michael Longstreet), Kate Winslet (Nancy Cowan) e Christoph Waltz (Alan Cowan)
La trama è semplice e lineare. Il bambino dei Cowan picchia il bambino dei Longstreet e le due coppie si riuniscono per discuterne in maniera civile.
Non fosse che più le due coppie dialogano più la civiltà va a farsi benedire. Tutti si rinfacciano tutto, in scene più che paradossali! E' colpa di un bambino, poi dell'altro, poi è colpa dei metodi educativi dei Cowan, poi è colpa di Michael Lonstreet che ha abbandonato il criceto. Poi Nancy vomita , tutti si ubriacano, Nancy butta il cellulare del marito nell'acqua dei fiori, poi Michael passa tutto il film ad asciugare qualunque cosa con il phon. Prima sono le due coppie una contro l'altra, poi i due uomini contro le due, in un crescendo degenerativo, in cui alla fine non si capisce niente.
La cosa forse più divertente e ironica è che, dopo che i genitori hanno passato il pomeriggio a scannarsi, i bambini fanno pace e giocano insieme.
E tu sorvoli sul messaggio del film (che posso solo credere sia che dietro ogni facciata di civiltà si nasconde cattiveria e cinismo, un messaggio non proprio positivo) e pensi: "Ma ho davvero sprecato due ore a guardare questa cosa?" Era meglio se andavo al parco anche io.
domenica 19 agosto 2012
Scrivimi fermo posta
"Scrivimi fermo posta" 1940
Regia di: Ernst Lubitsch
Con James Stewart (Alfred Kralik) e Margaret Sullavan (Klara Novak)
E finalmente un film dove non sentirete critiche (o quasi). Vi avevo detto che avrei preferito iniziare questo blog con un film che mi piaceva ed eccolo qui.
In fondo sono una inguaribile romantica (quale persona di sesso femminile non lo è?) e adoro i film vecchi, quindi aspettatevene molti. Questo è in assoluto il mio preferito.
Lei e lui lavorano nello stesso negozio e si detestano amabilmente (nel senso che tirano a farsi dispetti ogni due minuti) . Lui e lei si scambiano una corrispondenza anonima che li fa innamorare.
Alfred Kralik è il dipendente modello della azienda e, certo di avere una promozione, decide di incontrarsi con la ragazza delle lettere per proporle di sposarlo (e qui mi casca la critica: ma non l'ha nemmeno mai vista, come fa a volerla già sposare?!?), lei accetta di vederlo, ma lui quello stesso giorno viene licenziato in tronco dal proprietario (il proprietario viene a sapere della tresca tra sua moglie e uno dei suoi dipendenti e crede che sia lui) e, senza un futuro economico, non può più sposarsi. All'appuntamento va lo stesso e attraverso il vetro vede che la donna delle lettere altri non è che Klara, la sua fastidiosissima collega. Entra, ma non si presenta come suo spasimante, e, cercando di parlare con lei, finiscono per bisticciare di nuovo. Nel frattempo il proprietario della azienda, il signor Matushek, scoperto il vero amante della moglie decide di suicidarsi, ma viene salvato da un fattorino. Alfred viene riassunto e anzi promosso a direttore. Addolciti i toni verso Klara, che si era data malata a causa della delusione amorosa (secondo lei infatti l'uomo delle lettere non si era presentato all'appuntamento), continua a farle credere che il suo spasimante sia un altro. La sera della vigilia di Natale le fa credere che l'uomo delle lettere sia in realtà un uomo brutto, grasso e approfittatore e che le cose scritte nelle lettere siano invece state copiate. Klara gli rivela che i loro continui battibecchi sorgevano perché lei inizialmente era innamorata di lui, ma comunque si sente obbligata ad andare ad incontrare questo anonimo. E' solo allora che Alfred le rivela di essere stato lui a scriverle le lettere e i due (posso dirlo vero?) vivono insieme felici e contenti, come da bravo finale di film romantico.
E finalmente un film dove non sentirete critiche (o quasi). Vi avevo detto che avrei preferito iniziare questo blog con un film che mi piaceva ed eccolo qui.
In fondo sono una inguaribile romantica (quale persona di sesso femminile non lo è?) e adoro i film vecchi, quindi aspettatevene molti. Questo è in assoluto il mio preferito.
Lei e lui lavorano nello stesso negozio e si detestano amabilmente (nel senso che tirano a farsi dispetti ogni due minuti) . Lui e lei si scambiano una corrispondenza anonima che li fa innamorare.
Alfred Kralik è il dipendente modello della azienda e, certo di avere una promozione, decide di incontrarsi con la ragazza delle lettere per proporle di sposarlo (e qui mi casca la critica: ma non l'ha nemmeno mai vista, come fa a volerla già sposare?!?), lei accetta di vederlo, ma lui quello stesso giorno viene licenziato in tronco dal proprietario (il proprietario viene a sapere della tresca tra sua moglie e uno dei suoi dipendenti e crede che sia lui) e, senza un futuro economico, non può più sposarsi. All'appuntamento va lo stesso e attraverso il vetro vede che la donna delle lettere altri non è che Klara, la sua fastidiosissima collega. Entra, ma non si presenta come suo spasimante, e, cercando di parlare con lei, finiscono per bisticciare di nuovo. Nel frattempo il proprietario della azienda, il signor Matushek, scoperto il vero amante della moglie decide di suicidarsi, ma viene salvato da un fattorino. Alfred viene riassunto e anzi promosso a direttore. Addolciti i toni verso Klara, che si era data malata a causa della delusione amorosa (secondo lei infatti l'uomo delle lettere non si era presentato all'appuntamento), continua a farle credere che il suo spasimante sia un altro. La sera della vigilia di Natale le fa credere che l'uomo delle lettere sia in realtà un uomo brutto, grasso e approfittatore e che le cose scritte nelle lettere siano invece state copiate. Klara gli rivela che i loro continui battibecchi sorgevano perché lei inizialmente era innamorata di lui, ma comunque si sente obbligata ad andare ad incontrare questo anonimo. E' solo allora che Alfred le rivela di essere stato lui a scriverle le lettere e i due (posso dirlo vero?) vivono insieme felici e contenti, come da bravo finale di film romantico.
Heaven
"Heaven" 2002
Regia di: Tom Tykwer
Con Cate Blanchett (Philippa) e Giovanni Ribisi (Filippo)
La prima cosa che mi viene in mente scrivendo questo post è l'originalità dei nomi! Filippo e Philippa nati entrambi nello stesso giorno. Vorrei lanciarmi sull'ampiezza della fantasia degli sceneggiatori, ma altro mi impone di proseguire.
Per prima cosa la trama: la protagonista è un' insegnante quindi si ritiene che sia una donna intelligente. E allora perché piazzare una bomba per uccidere un uomo?!? No, detta così non si capisce, ora vi spiego: lei è sposata e suo marito le chiede il divorzio, prima che il tribunale glielo conceda il marito muore per una over-dose. La droga gli era stata venduta da un noto professorone insospettabile, quindi i carabinieri ai quali lei si era rivolta non le avevano prestato ascolto. Con il suicidio di una sua allieva che si era ammalata di HIV (suppostamente per il fatto di essersi drogata dallo stesso professore) Philippa decide di farsi giustizia da sola e piazza una bomba nello studio dello spacciatore. Il vero problema è che lo spacciatore non muore, ma l'esplosione uccide quattro persone, tra cui due bambini.
Ora supponendo che lei sia una persona minimamente intelligente e con tutte le cose che una persona può fare per vendicarsi (non so, tipo investirlo con la macchina o aspettarlo sotto casa) perchè piazzare una bomba, considerando che potrebbe capitare quello che poi nel film capita?
Ma andiamo avanti perché le cose fuori dal mondo non sono ancora finite. Lei parla inglese (anche se non ho capito perchè visto che più aventi nel film dimostra che il suo personaggio sa parlare perfettamente italiano) e i carabinieri hanno bisogno di un interprete. Il carabiniere interprete si innamora di lei ed elabora un piano per farla scappare.
Alt! Fermi tutti. Qui c'è qualcosa che non torna. I carabinieri registrano tutto e sanno del loro piano, ma invece di impedire che lei scappi, cancellano la registrazione per inseguirla e ucciderla. Domanda critica numero uno: perchè i carabinieri vorrebbero ucciderla? Domanda critica numero due: non vi sembra una americanata? Io non so se per gli evasi valga o meno questa regola, ma di solito un carabiniere non può sparare addosso a qualcuno se prima questo qualcuno non apre il fuoco, solo in questa maniera sono giustificati. Domanda critica numero tre: perchè lei non è in carcere ma nella caserma?
Lei dice di voler pagare per l'assassinio delle quattro persone innocenti, ma prima vuole uccidere l' uomo per il quale aveva piazzato la bomba. Così lui l'aiuta poi scappano insieme. (Ma come? Lei non voleva pagare per i suoi crimini?)
Vanno nel paesino dove lei era cresciuta e si rifugiano da una amica di lei. Quando i carabinieri arrivano loro sono fuori e riescono a non essere catturati. Non solo rubano un'elicottero e scompaiono nel cielo.
Posso riassumere questo film con una pseudo-parola: EH?!? (questa sarebbe la faccia coordinata all'
esclamazione, non so chi sia, l'ho presa da google immagini, ma è proprio quello che intendevo!)
Regia di: Tom Tykwer
Con Cate Blanchett (Philippa) e Giovanni Ribisi (Filippo)
La prima cosa che mi viene in mente scrivendo questo post è l'originalità dei nomi! Filippo e Philippa nati entrambi nello stesso giorno. Vorrei lanciarmi sull'ampiezza della fantasia degli sceneggiatori, ma altro mi impone di proseguire.
Per prima cosa la trama: la protagonista è un' insegnante quindi si ritiene che sia una donna intelligente. E allora perché piazzare una bomba per uccidere un uomo?!? No, detta così non si capisce, ora vi spiego: lei è sposata e suo marito le chiede il divorzio, prima che il tribunale glielo conceda il marito muore per una over-dose. La droga gli era stata venduta da un noto professorone insospettabile, quindi i carabinieri ai quali lei si era rivolta non le avevano prestato ascolto. Con il suicidio di una sua allieva che si era ammalata di HIV (suppostamente per il fatto di essersi drogata dallo stesso professore) Philippa decide di farsi giustizia da sola e piazza una bomba nello studio dello spacciatore. Il vero problema è che lo spacciatore non muore, ma l'esplosione uccide quattro persone, tra cui due bambini.
Ora supponendo che lei sia una persona minimamente intelligente e con tutte le cose che una persona può fare per vendicarsi (non so, tipo investirlo con la macchina o aspettarlo sotto casa) perchè piazzare una bomba, considerando che potrebbe capitare quello che poi nel film capita?
Ma andiamo avanti perché le cose fuori dal mondo non sono ancora finite. Lei parla inglese (anche se non ho capito perchè visto che più aventi nel film dimostra che il suo personaggio sa parlare perfettamente italiano) e i carabinieri hanno bisogno di un interprete. Il carabiniere interprete si innamora di lei ed elabora un piano per farla scappare.
Alt! Fermi tutti. Qui c'è qualcosa che non torna. I carabinieri registrano tutto e sanno del loro piano, ma invece di impedire che lei scappi, cancellano la registrazione per inseguirla e ucciderla. Domanda critica numero uno: perchè i carabinieri vorrebbero ucciderla? Domanda critica numero due: non vi sembra una americanata? Io non so se per gli evasi valga o meno questa regola, ma di solito un carabiniere non può sparare addosso a qualcuno se prima questo qualcuno non apre il fuoco, solo in questa maniera sono giustificati. Domanda critica numero tre: perchè lei non è in carcere ma nella caserma?
Lei dice di voler pagare per l'assassinio delle quattro persone innocenti, ma prima vuole uccidere l' uomo per il quale aveva piazzato la bomba. Così lui l'aiuta poi scappano insieme. (Ma come? Lei non voleva pagare per i suoi crimini?)
Vanno nel paesino dove lei era cresciuta e si rifugiano da una amica di lei. Quando i carabinieri arrivano loro sono fuori e riescono a non essere catturati. Non solo rubano un'elicottero e scompaiono nel cielo.
Posso riassumere questo film con una pseudo-parola: EH?!? (questa sarebbe la faccia coordinata all'
esclamazione, non so chi sia, l'ho presa da google immagini, ma è proprio quello che intendevo!)
venerdì 27 luglio 2012
Biancaneve e il cacciatore
"Biancaneve e il cacciatore" 2012
Regia di: Rupert Sanders
Con Kristen Stewart (Biancaneve), Chris Hemsworth (il cacciatore) e Charlize Theron (la regina cattiva).
CONTIENE SPOILER
Ero molto indecisa su come iniziare questo blog, volevo iniziare con un film che mi fosse piaciuto veramente, ma a quanto pare la mia vena polemica esce fuori sempre. Sono appena tornata dal cinema dove ho visto questo film, se possiamo dargli questo appellativo. In sala quattro gatti e già questo doveva farmi capire che era meglio infilarsi da Spiderman, ma ormai avevo comprato il biglietto.
Tipico inizi da fiaba: la regina ha una bambina, la regina muore, il re è devastato.
1º battaglia epica contro cavalieri sconosciuti, troviamo una bellissima donna prigoniera, liberata dal re. La donna il giorno seguente sposa il re, ammaliato dalla sua bellezza, e la prima notte di nozze lo pugnala raccontando parte della sua storia personale che ci fa presupporre un' ampia caratterizzazzione dei personaggi. ( Supposizione sbagliata )
Bianca cara è rinchiusa in una torre per almeno una decina d' anni (passati tutti senza doccia a giudicare le condizioni in cui la troviamo il giorno del suo diciottesimo compleanno quando la regina scopre che toccando il suo cuore sarà giovane per sempre.)
Bianca scappa con l' ausilio di un chiodo che per dieci anni era stato lì, indisturbato.
E per la prima volta in dieci anni riesce a farsi una doccia (dentro una cascata, ma sempre una doccia è). Peccato che dopo dieci secondi netti finisca in una pozza di fango. Peccato. Nella fuga si addentra nella foresta oscura dove , non sappiamo per quali arcani motivi, i poteri della regia non funzionano. Così entra in gioco Thor (mi dipiace ma in due ore di film lo hanno chiamato solo "cacciatore", sono dovuta andare su wiki per scoprire che il personaggio si chiama Eric. E io per ripicca lo chiamo Thor), un vedovo uriacone il cui unico desiderio è riavere la moglie. Ingannato dalla regina, alla fine decide di andarsene con Bianca.
All' intervallo già stavo pensando di organizzare una colletta tra i quattro spettatori in sala per comprare al regista e allo sceneggiatore almeno sette nanetti da giardino in ceramica, ma poi mi sono dovuta ricredere. I nani ci sono, anche se secondo me sono perfettamente inutili.
A un certo punto ritroviamo anche l'amico d' infanzia di Bianca, William, che sembra sia essere l'unico con un nome normale. (la regina si chiama Ravenna. Ci manca solo che abbia una sorella Riccione e l'altra Rimini e poi abbiamo fatto la riviera!)
Bianca la pura e candida sta andando a porsi a capo della resistenza quando si fermano in una innevata radura. Qui Bianca e Will rivivono i vecchi tempi e vediamo la palese attrazione tra i due quando lei lo bacia (e tu pensi : ma scusa, e il cacciatore? Non che mi stia simpatico, ma ...). Lui come ai vecchi tempi le porge una mela. (e qui ti sorge una domanda: capisco che siamo nelle favole ma lui a dicembre senza una serra a portata di mano, da dove l' ha tirata fuori una mela?) Lei la mangia e soffoca perchè... la matrigna ha deciso che era già vecchia abbastanza e ha cambiato travestimento. Thor si alza e non vedendo più Bianca va a cercarla con il vero Will.Insieme riescono a scacciare la regina prima che pugnali Bianca ma lei è già morta avvelenata e a nulla serve il bacio di Will.
Nelle rimembranze di Thor sulla moglie defunta che tanto assomigli a Bianca ci scappa u bacio e lei, tanto pura ed innocente (su questo si bsa l'incantesimo della regina) da aver già ucciso almeno sette persone, si pone a capo dell' esercito e marcia sul castello.
Ora io non vorrei cercare sempre il pelo nell' uovo o fare la romantica stucchevole, ma tutto il risveglio della principessa è basato sul vero amore in teoria. Dov'è il vero amore tra due di cui una fino a tre secondi prima di morire stava baciando un altro e uno che la bacia, e salva, solo perchè gli ricorda la moglie? E che ne è del "si sposarono e vissero tutti felici e contenti"?
Una cosa l'ho capita uscendo dal multisala: era meglio se andavo a vedere Spiderman.
Regia di: Rupert Sanders
Con Kristen Stewart (Biancaneve), Chris Hemsworth (il cacciatore) e Charlize Theron (la regina cattiva).
CONTIENE SPOILER
Ero molto indecisa su come iniziare questo blog, volevo iniziare con un film che mi fosse piaciuto veramente, ma a quanto pare la mia vena polemica esce fuori sempre. Sono appena tornata dal cinema dove ho visto questo film, se possiamo dargli questo appellativo. In sala quattro gatti e già questo doveva farmi capire che era meglio infilarsi da Spiderman, ma ormai avevo comprato il biglietto.
Tipico inizi da fiaba: la regina ha una bambina, la regina muore, il re è devastato.
1º battaglia epica contro cavalieri sconosciuti, troviamo una bellissima donna prigoniera, liberata dal re. La donna il giorno seguente sposa il re, ammaliato dalla sua bellezza, e la prima notte di nozze lo pugnala raccontando parte della sua storia personale che ci fa presupporre un' ampia caratterizzazzione dei personaggi. ( Supposizione sbagliata )
Bianca cara è rinchiusa in una torre per almeno una decina d' anni (passati tutti senza doccia a giudicare le condizioni in cui la troviamo il giorno del suo diciottesimo compleanno quando la regina scopre che toccando il suo cuore sarà giovane per sempre.)
Bianca scappa con l' ausilio di un chiodo che per dieci anni era stato lì, indisturbato.
E per la prima volta in dieci anni riesce a farsi una doccia (dentro una cascata, ma sempre una doccia è). Peccato che dopo dieci secondi netti finisca in una pozza di fango. Peccato. Nella fuga si addentra nella foresta oscura dove , non sappiamo per quali arcani motivi, i poteri della regia non funzionano. Così entra in gioco Thor (mi dipiace ma in due ore di film lo hanno chiamato solo "cacciatore", sono dovuta andare su wiki per scoprire che il personaggio si chiama Eric. E io per ripicca lo chiamo Thor), un vedovo uriacone il cui unico desiderio è riavere la moglie. Ingannato dalla regina, alla fine decide di andarsene con Bianca.
All' intervallo già stavo pensando di organizzare una colletta tra i quattro spettatori in sala per comprare al regista e allo sceneggiatore almeno sette nanetti da giardino in ceramica, ma poi mi sono dovuta ricredere. I nani ci sono, anche se secondo me sono perfettamente inutili.
A un certo punto ritroviamo anche l'amico d' infanzia di Bianca, William, che sembra sia essere l'unico con un nome normale. (la regina si chiama Ravenna. Ci manca solo che abbia una sorella Riccione e l'altra Rimini e poi abbiamo fatto la riviera!)
Bianca la pura e candida sta andando a porsi a capo della resistenza quando si fermano in una innevata radura. Qui Bianca e Will rivivono i vecchi tempi e vediamo la palese attrazione tra i due quando lei lo bacia (e tu pensi : ma scusa, e il cacciatore? Non che mi stia simpatico, ma ...). Lui come ai vecchi tempi le porge una mela. (e qui ti sorge una domanda: capisco che siamo nelle favole ma lui a dicembre senza una serra a portata di mano, da dove l' ha tirata fuori una mela?) Lei la mangia e soffoca perchè... la matrigna ha deciso che era già vecchia abbastanza e ha cambiato travestimento. Thor si alza e non vedendo più Bianca va a cercarla con il vero Will.Insieme riescono a scacciare la regina prima che pugnali Bianca ma lei è già morta avvelenata e a nulla serve il bacio di Will.
Nelle rimembranze di Thor sulla moglie defunta che tanto assomigli a Bianca ci scappa u bacio e lei, tanto pura ed innocente (su questo si bsa l'incantesimo della regina) da aver già ucciso almeno sette persone, si pone a capo dell' esercito e marcia sul castello.
Ora io non vorrei cercare sempre il pelo nell' uovo o fare la romantica stucchevole, ma tutto il risveglio della principessa è basato sul vero amore in teoria. Dov'è il vero amore tra due di cui una fino a tre secondi prima di morire stava baciando un altro e uno che la bacia, e salva, solo perchè gli ricorda la moglie? E che ne è del "si sposarono e vissero tutti felici e contenti"?
Una cosa l'ho capita uscendo dal multisala: era meglio se andavo a vedere Spiderman.
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